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"Avete idea di cosa sia partecipare ad una gran fondo di Mountain bike? Pensate di Partire dal Canale di Sicilia per finire sul Tirreno, da Agrigento a Palermo. Pensate allora a tre granfondo in fila di 70 km ognuna, una al giorno per tre giorni di seguito... Pensate pure che nel corso delle granfondo vedremo sgorgare argilla liquida da un terreno lunare, pedaleremo nel regno del re Kokalos, ci troveremo circondati da rovine Micenee entreremo nelle viscere di una grotta, incontreremo il misterioso monastero dove riparò Santa Rosalia mentre dei monaci attentavano la vita di un vescovo... Pensate che tra salite e discese tra monti, laghi e campagne finiremo in un delizioso paese con una piazza incontaminata che fu il set di un film premiato con l'oscar e che poi tra un mulinare di gambe e di cambiate ci troveremo ad attraversare la riserva di caccia di re Ferdinando IV di Borbone sino ad arrivare sul Maja e Pelavet... Pensate . di osservare in lontanaza il Monte Pellegrino e Palermo da 1333 metri , mentre ai nostri piedi si allarga un paese dall'idioma Albanese... Pensate che tra pedalate nervose e gomme che mordono lo sterrato si sorvolerà Palermo al di sopra delle sue montagne tra boschi fittissimi e panorami da togliere il fiato sino ad arrivare a Mondello dopo aver superato un Abbazia dei Benedettini con un Castellaccio incombente... Tutto questo non è un sogno, questa è la C2C!"

"Se avete ma partecipato ad una Marathon di Mounain Bike moltiplicatela per quatto ed avrete idea del gesto tecnico rappresentato dalla C2C two edition. Ma C2C non è solo gesto atletico, C2C è l'espressione più pura della Mountain bike; mi piace pensare ai ccoaster come agli antichi cavalieri che con i loro destrieri affrontavano le strade in sterrato e le regie trazzere per spostarsi da un luogo all'altro. Ecco cos'è la C2C; il ritrovare una dimensione ormai perduta utilizzando le proprie forze cavalcando tra valli infuocate e boschi incantevoli o sulle rive di una lago dal celeste intenso attraversando luoghi e paesi intrisi di forte "carattere" Una Sicilia misconosciuta si presenterà ai vostri occhi nella sua vera essenza, selvaggia, aspra, ora ammiccante, sorprendente nei suoi contrasti sempre comunque affascinante."
C2C è dedicata a biker senza compromessi, capaci di macinare sterrati sotto i 40 gradi e commuoversi godendo dei colori di una terra ora selvaggia ora leggiadra che non mancherà mai di sorprendere. Aperte le iscrizioni!
Prende il via ufficialmente la Coast2Coast "edition two"
Si parte il 19 agosto da San Leone (AG) per arrivare il 22 a San Vito lo Capo (TP) in quattro tappe tra i monti Sicani, la valle del Sosio le città degli Elimi e dell'impresa dei Mille. Decine i paesi attraversati, tutti ricchi di storia e di fascino. 300 km da percorrere per un'impresa per pochi che la C2C con la sua organizzazione ed assistenza rende fruibile a molti appassionati con un buon allenamento.
Quota d'iscrizione euro 320 comprensiva di tre pernotti a mezza pensione assistenza con tre mezzi motorizzati, colazione a sacco durante le tappe riserva d'acqua , officina pronto intervento, tesseramento ACSI con assicurazione. Durante la C2C testeremo le nuove bike edizione 2010 della Commencal... e tantissimo altro ancora!
I partecipanti sono limitati a 50, affrettatevi a scaricare i moduli e gli altri documenti utili nella sezione download ed avrete tutti i particolari!
Istruzioni per l'uso
Partenza il 19 agosto ore 08,00 dal porticciolo turistico di San Leone (AG) arrivo il 22 agosto a San Vito lo Capo (TP) Nel dettaglio ma non troppo: Prima tappa- 19 agosto: Partenza San Leone , Macalube di Aragona, Sant'Angelo Muxaro, San Biagio Platani, Bosco della Quisquina - arrivo Hotel Pignadoro (1000 mt slm) - 70 km circa Seconda tappa- 20 agosto: S Stefano Quisquina, Bivona, Palazzo Adriano, Lago Prizzi, Rocca Busambra - arrivo Agriturismo Alpe di Cucco (1000 mt slm) - 62 Km Terza tappa: - 21 agosto Alpe di Cucco, Ficuzza, Corleone, Roccamena. Diga Garcia,Ponte Calatrasi, Poggioreale rovine, Gibellina rovine, Santa Ninfa, Salemi. Arrivo Hotel Villa Mokarta. Km circa 70 Quarta tappa: - 22 agosto Salemi,Segesta, Calatafimi, ascenzione Monte Inici, Castellammare, Balata di Baida, Riserva dello Zingaro,arrivo a San Vito lo Capo e fine della C2C. Km circa 70
Preparazione fisica e percorso
Il percorso è impegnativo con una percorrenza totale di circa 270 km ed una ascensione complessiva intorno ai 4600 metri. Notizie più precise sono rimandate alla pubblicazione del roadbook con le tappe commentate nei loro tratti principali e le corrette indicazioni delle distanze e dell'altimetria. La massima percorrenza giornaliera è di circa 70km.
Si tratta di un impegno che richiede un fisico allenato dal momento che le condizioni climatiche possono procurare ulteriori difficoltà. L'andatura, a livello escursionistico, con parecchie soste nei centri attraversati e per i rifornimenti, permette però di condurre le tappe sino alla fine anche a quei concorrenti amatoriali che hanno seguito una preparazione "preC2C" con un paio di mesi di allenamento. Date le caratteristiche morfologiche della regione, il percorso riserva lunghe salite ed ovviamente discese anche tecniche. Alla fine si accumula una ascensione di circa 5000mt! Si è cercato di limitare al massimo l'asfalto che non supera il 25% del percorso totale. In alcuni tratti è necessario spingere a mano (riserva dell Zingaro) in altri prestare la massima attenzione per discese a tratti tecniche. Sul percorso:
Si procede tutti insieme. E' normale che i più dotati tengano un passo più veloce, ma in ogni caso il gruppo si compatterà nelle varie "sezioni " di cui ogni tappa è composta. Delle guide C2C , distinte da maglie di diverso colore saranno di riferimento in testa al centro ed in coda al gruppone. Le molte deviazioni consigliano di non prendere iniziative "fughe" che spesso nel passato sono costate dannose perdite di tempo per aver intrapreso direzioni errate. In ogni caso non ci si può allontanare dalla guida di testa.
Mezzi appoggio: Tre mezzi appoggio; una fuoristrada che seguirà i partecipanti (dove potrà) ; un furgone ed una moto enduro.
Il Ccoaster dovrà portare con se:
Un borsone o similare dove sistemare tutto il necessario per i quattro giorni e che troverà direttamente in albergo; tale bagaglio viaggierà sul furgone e sarà disponibile solo in qualche fase della tappa. Uno zaino leggero che viaggerà sul fuoristrada dentro il quale potrà stivare lo stretto necessario per l'utilizzo durante la tappa. Abbigliamento ricambio, effetti personali. Lo zaino dovrà essere di piccole dimensioni. Zaino Idrico, possibilmente spazioso per contenere anche kit riparazione gomme e pompa.
Riserve idriche, ricambi, infermeria Sulla fuoristrada saranno presenti sufficenti riserve idriche, in ogni caso il gran numero di paesi attraversati permette un adeguato rifornimento. Sarà presente anche una borsa con materiale infermieristico e parecchi ricambi per le bici oltre ad alcune bici complete .
Logistica:
San Leone è la parte a mare di Agrigento; è separata dal nucleo della città dalla Valle dei Templi e rappresentava 2500 anni fa il porto dell'antica Akragas.
Per chi proviene dalla penisola, si arriva ad Agrigento in auto, raggiungendo da Messina, Catania e proseguendo per l'autostrada CT/PA per uscire allo svincolo di Caltanissetta e quindi raggiungere Agrigento . In totale da Messina circa 250 km per poco meno di tre ore d'auto. In aereo da Palermo e Catania per poi raggiungere Agrigento con i molti mezzi presenti nei due aeroporti principali che partono ogni ora. L'aeroporto di Catania è più vicino ad Agrigento per via di un più favorevole collegamento stradale, ma tenete conto che alla fine della C2C, l'aeroporto di Palermo si trova a pochi Km dall'arrivo. Per chi arriva in auto da Catania , non dovrà uscire ad alcun svincolo per Agrigento sino a che non arriverà ad una grande rotatoria sotto la collina del tempio di Giunone; a questo punto segua le indicazioni per San Leone. Per chi dovesse arrivare ad Agrigento in treno o autobus , eccole possibilità a vostra scelta: · veniamo noi a prelevarvi presso la fermata dell'autobus; · prendete l'autobus per San Leone ; (ma le bici...) · se ce la fate con i bagagli, inforcate la bike e tutta in discesa (sei km) attravarsate la Valle dei Tempi e arrivate dritti a San Leone!
Partenza: La partenza sarà data alle ore 08,00 di giorno 19 , quindi ci si dovrà presentare alle ore 07,00 nel padiglione allestito presso il porto turistico all'inizio del lungomare di San Leone. Si consiglia di arrivare a San Leone il giorno precedente, come consuetudine la sera si prenderà insieme una pizza , si farà conoscenza e si parlerà... indovinate di cosa? Sarà pubblicato sul sito l'elenco dei B&B e altre strutture convenzionate dove poter prenotare; ma al amomento dell'apertura delle iscrizioni , chi interessato al B&B o altro, potrà comunicarlo all'organizzazione che provvederà alla prenotazione. Queste strutture si trovano a pochi passi dalla partenza, C'è la possibilità di lasciare le auto in uno spazio chiuso (adiacente la partenza) che ci è stato gentilmente messo a disposizione.
Arrivo: Per chi lo desidera, potrà restare a San Vito dopo l'arrivo, prenotando una delle strutture ricettive che saranno elencate nel sito. Chi vuole fare ritorno subito potrà sfruttare il bus messo a disposizione dall'organizzazione che farà una fermata eventualmente all'aeroporto di Palermo, quindi Palermo città, per poi proseguire per Agrigento. Le seguenti notizie saranno meglio articolate nel documento che accompagnerà l'apertura delle iscrizioni , vi anticipiamo comunque che nella quota d'iscrizione saranno comprese:
- Colazione alla partenza
- Soggiorno, cena colazione nelle strutture alla fine delle prime tre tappe
- Colazione a sacco (panini, frutta bibite) nel corso delle tappe.
- Mezzi appoggio con riserve idriche
- Tesseramento ACSI
- Gadget
- Test gratuiti di nuove bike 2010 Commencal.
presto il documento completo ed i moduli d'iscrizione con la quota che al momento deve essere definita per alcuni costi non ancora pervenuti.
info : http://www.coast2coast.it
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