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Mar

2009

Regolazione Freni a disco meccanici PDF Tlačiť E-mail
Napísal Stefo   
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Perchè utilizzare i freni a disco meccanici ? Se avete utilizzato la MTB in condizioni estreme di pioggia e fango sicuramente avrete avuto due principali problemi : con le piste dei cerchi bagnati anche le migliori mescole di gomma per pattini non possono fare a meno di avere qualche secondo di incertezza alla prima staccata. Questo significa un bel "lungo" in frenata che certo non vi aspettate da un impianto frenante sempre pronto ed efficiente come i V-Brake. Il secondo problema lo si ha con l'accumulo di fango, specie quello argilloso (la cosiddetta "palta") che si incolla a tutta la bici e soprattutto si accumula con rametti e altre schifezze proprio intorno ai supporti dei freni fino a realizzare delle bellissime "sculture" di fango proprio là dove invece dovremmo avere efficienza e pulizia. Queste situazioni sicuramente sono occasionali e forse ci capiteranno poche volte nelle nostre uscite, ed alla fine potrebbero non giustificare la spesa dei freni a disco.

Se invece si vuole unire la sicurezza della frenata pronta, modulabile e indipendente dalle condizioni atmosferiche, è il momento di passare ai dischi, meccanici o idraulici. I freni idraulici sono per la verità più complessi nel montaggio e nella manutenzione, quindi faremo riferimento a quelli meccanici, ovvero a tiraggio con filo metallico, il che ci permette tra l'altro di mantenere le stesse leve del V-Brake.

Le parti fondamentali del sistema frenante a disco sono :

  • il disco
  • la pinza
  • le pastiglie
  • la leva

Il funzionamento è semplice : la leva tramite il cavo di tiraggio aziona la pinza che tramite le pastiglie trasmette la forza frenante al disco. Il montaggio dell'impianto è subordinato alla presenza su telaio e forcella degli appositi supporti per il montaggio. Questo può essere di due tipi : International o Post Mount; esistono comunque degli adattatori appositi per passare da un sistema all'altro. Un altro tipo di adattatore invece permette di installare il freno su telai non predisposti, facendo però attenzione al montaggio che può essere difficoltoso a seconda della forma dei forcellini. Il montaggio dei dischi invece avviene sui mozzi già predisposti, di tipo standard a sei fori (o del tipo Shimano, con o senza adattatore). I dischi per utilizzo XC sono da 160 mm, mentre per un uso FR-DH si usano anche dischi da 180-200mm. Attenzione però al montaggio di questi dischi con forcelle monopiastra che in genere invece sono dimensionate per i dischi da 160mm. Il pericolo è che con dischi maggiorati la forza frenante che si scarica sulla pinza e quindi sul supporto, che poi è lo stelo sinistro della forcella, porti allo "svergolamento" di quest'ultima. In genere il produttore della forcella fornisce il limite di montaggio.

 

Un ultimo avvertimento : i dischi vanno puliti solo con alcool isopropilico e non vanno lubrificati per nessun motivo nè toccati con le dita; meglio sempre dare qualche pinzata in pianura per verificarne l'efficienza prima di accorgersene in una discesa ripida!

Le foto seguenti riguardano il montaggio dei freni di tipo Avid Ball Bearing 7 :

disco (1) Corpo pinza - (2) Disco - (3) Adattatore da Post-Mount ad International - (4) Ghiera di regolazione

 

 

 

 

 

disco (1) Adattatore per montaggio freno a disco su telaio non predisposto - (2) Corpo pinza - (3) Adattatore da Post-Mount ad International - (4) Ghiera di regolazione

 

 

 

 

 

il montaggio della pinza è facilitato dalla presenza di rondelle concave e convesse che permettono di posizionarla al meglio rispetto al disco; si lasciano le viti un pò allentate e si stringe la pinza sul disco tramite le apposite ghiere di regolazione, dopo di che si stringono le viti e si allentano le ghiere. Se tutto è andato bene, le pastiglie non toccano sul disco e la ruota è libera di girare senza fastdiosi "zin-zin". Prima di fare la regolazione della pinza è bene dare qualche "pinzata" per assestare le pastiglie nel loro alloggiamento. In ogni caso le pastiglie si assesteranno dopo 20-30 frenate quindi fino ad allora qualche rumore durante la frenata sarà normale. Le pastiglie sintetiche sono comunque da preferire perchè meno rumorose, ma devono essere prima portate in temperatura (poche frenate) dopodichè rendono al loro meglio.

Le leva del freno dovrebbe essere del tipo "a regolazione continua del rapporto di leva" in modo da regolare alla perfezione l'azione frenante sulla pinza e la sua modulabilità. Vista la posizione del sistema ed il suo funzionamento, il fango e l'acqua non saranno più un problema durante le frenate.

Altro aspetto da tenere in considerazione è il peso: la pinza completa compresa di adattatore si aggira sui 350 g per cui in genere si raddoppia il peso di un sistema V-Brake tradizionale. Per quello che riguarda i cavi e le guaine invece si tenga presente che dovranno essere cambiate perchè il cavo è più lungo e le guaine arrivano più lontano rispetto alla predisposizione V-Brake. Si può approfittare per montare delle guaine teflonate completamente sigillate come le Avid Flat Jacket. Se inoltre si devono cambiare anche i mozzi perchè non predisposti al supporto del disco, è il caso di considerare l'acquisto di un'altra coppia di ruote, poichè tra smontaggio e rimontaggio dei mozzi sulle vecchie probabilmente si spende poco meno del costo di due ruote nuove. 

Posledná úprava Pondelok, 16 Marec 2009 18:02
 

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