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Mar

2009

Tubeless autoriparanti PDF Tlačiť E-mail
Napísal Stefo   
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Una delle limitazioni alla nostra tranquillità durante raduni, escursioni e passeggiate è l'ansia da foratura. Per quanto si possa fare attenzione, la foratura è sempre possibile e nella migliore delle ipotesi, costringe alla sosta forzata, quando addirittura non condiziona l'uscita se non abbiamo abbastanza dimestichezza con smontaggio e sostituzione della camera d'aria. Una possibile soluzione può essere l'utilizzo delle ruote tubeless, costituite dal cerchione sigillato e dal pneumatico a tenuta stagna. Resta il fatto che dopo la foratura, il tubeless si sgonfia, meno velocemente ma si sgonfia, e ci costringe a delle soste per ripristinare la pressione giusta.

Una possibile soluzione definitiva a questo annoso problema la offrono i sistemi di sigillatura del pneumatico presenti da qualche anno in commercio, sistemi che consentono a chiunque, anche chi è sprovvisto di cerchioni sigillati e di gomme tubeless, di realizzare il proprio sogno : una gomma imperforabile e addirittura autoriparante. Sfortunatamente questi kit costano intorno agli 80€ ma grazie all'inventiva di qualcuno è stato possibile realizzare il sogno a costi limitatissimi.

Ringrazio, per il seguente tutorial, End-Of-Time, pioniere del tubeless autoriparante fai-da-te, che ha speso tempo e soldi per giungere alla soluzione ottimale.

Il sistema consente di:

  • rendere imperforabile o comunque autoriparante qualsiasi ruota;
  • rendere tubeless coperture normali montate su cerchi normali;
  • eliminare i problemi di perdite dei sistemi tubeless classici rendendoli autoriparanti.

Il necessario:

  • Un barattolo di lattice per stampi di quello che comunemente è possibile acquistare nei negozi di belle arti, tipo lastix, latex o altro monocomponente, prezzo circa 10 euro per 1kg.
  • Una camera d'aria per ruota, saranno le ultime che comprerete , sottodimensionata di una misura, vale a dire che e state latticizzando ruote da 26" avrete bisogno di camere da 24", con valvola Schrader o Presta smontabile.
  • Compressore (o una buona pompa) e pazienza.

Procedimento:

 

1) Tagliate la camera nel senso della lunghezza, fino ad avere una striscia regolare larga quanto l'interno del cerchio o poco di più, ma mai di meno. Si potrà rifilare la camera d'aria in eccesso con delle buone forbici o, meglio con un taglierino, in modo da avere un taglio uniforme.

  tubeless

2) chiudete i fori dei nipples con due giri di nastro adesivo.

tubeless

3) dopo aver allargato il foro della valvola con una punta da 8 (se necessario) applicate la striscia tagliata allo stesso modo con cui applichereste i classici flap di protezione al cerchio.

tubeless

4) montate la copertura sul cerchio "foderato" facendo attenzione a che i talloni della gomma poggino sulla striscia tagliata e non direttamente sul cerchio.

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5) montata la gomma controllate che la camera d'aria sporga dal cerchio in modo uguale da ambo i lati e se non sporge, perchè l'avete tagliata proprio precisa, controllate che sia posizionata in modo tale che la copertura non sia in nessun punto a contatto diretto col cerchio.

 

6) Inserimento del lattice:
il lattice va preventivamente diluito con acqua in dose non inferiore al 20% a seconda della consistenza del lattice stesso, la miscela così ottenuta deve essere simile alla panna fresca da cucina per intenderci. A seconda delle sezioni delle gomme e del loro stato di usura, la quantità di miscela da inserire la prima volta varia da 150 a 200 cc.
Esistono due metodi per inserire il lattice: il primo consiste nel metterlo nella copertura prima di montarla del tutto sul cerchio, il secondo (che vale per i successivi rabbocchi), prevede lo smontaggio dell'interno della valvola e l'inserimento del lattice tramite siringa senza ago.

tubeless

7) Dopo aver insaponato i fianchi della gomma come in un normale tubeless si procede al primo gonfiaggio.

tubeless

8) Tenete presente che è necessaria una certa pressione per fare in modo che la gomma riesca a schiacciare i suoi talloni sul cerchio e a trattenere l'aria, fate qualche tentativo e abbiate pazienza. Per facilitare l'operazione sollevate la gomma da terra e se proprio non riuscite al trentesimo tentativo smontate la valvola con l'apposito strumento, collegate il compressore, gonfiate e poi rimettete la valvola senza far uscire troppa aria (come fanno i gommisti). Anche la pompa da officina può bastare, ma dipende da quanto il pneumatico aderisca al cerchio quindi dipende da caso a caso. Nella foto lo "smontavalvole" e il valvolino smontato.

tubeless

9) Quando la gomma si sarà gonfiata il lattice comincerà a uscire dai fori presenti sul copertone e dai fianchi, tutto questo è normale, il lattice starà sigillando definitivamente la gomma. In questa fase è inevitabile che la gomma si sgonfi, procedete a rigonfiare fino a 3 atm e fate girare continuamente la ruota in modo che il liquido raggiunga tutta la superficie all'interno della gomma. Attenzione a non superare mai la pressione massima indicata sulla gomma stessa.

 

10) Quando la gomma si sarà stabilizzata percorrete circa 2 o 3 km per diffondere bene il lattice nella ruota e la magia è fatta. A questo punto potrete rifilare la striscia in eccesso sui lati del cerchio, meglio con forbici a punta tonda e...senza squarciare il copertone!!! (operazione inutile se la camera è stata rifilata bene prima con il taglierino).

tubeless

11) Per i successivi rabbocchi di lattice, sarà sufficiente smontare la valvola e pulire bene il valvolino dai residui di lattice, aggiungere il lattice mancante e riportare in pressione la gomma.

 

12) Il sistema funziona ottimamente per i piccoli fori che si autoripareranno senza che ve ne accorgiate. Per i fori di maggiori dimensioni, sarà sufficiente fa girare la ruota e aspettare che il lattice solidifichi nel foro (può aiutare premere nel frattempo con un dito). Se si perde un pò di pressione basta pompare un pò, ormai il buco è riparato. Nulla da fare invece per i tagli di grosse dimensioni al pneumatico, il lattice non è sufficiente a chiudere la falla, per cui è sempre bene portare con se una camera d'aria per questa sfortunata eventualità ( e comunque per un taglio del genere il pneumatico è da buttare!).

 NB: L'intera operazione non presenta particolari difficoltà se non quelle del primo gonfiaggio. Resta il fatto che dovendo maneggiare attrezzi taglienti, si consiglia di prestare molta attenzione, anche durante il gonfiaggio della gomma visto che il tallone potrebbe non essere ben inserito al suo posto e la gomma potrebbe "espoldere" durante il gonfiaggio a pressione elevata (non superare mai le pressioni consigliate!).

Ecco due video che spiegano come fare (in inglese) :

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Posledná úprava Streda, 24 Jún 2009 22:22
 

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